"Il Colore Viola" nella mani di un artista
Sono entrato nella sala di proiezione in cui ho visto "12 Anni Schiavo" un po' sfavato, perchè quel giorno volevo davvero tanto andare a vedere "A Proposito di Davis" dei Coen, maestri del cinema che io personalmente adoro.Il film di Steve McQueen invece non ispirava particolarmente:le storie di schiavitù mi hanno sempre un po' annoiato e il progetto sembrava pensato con l'obiettivo di una vittoria agli oscar.
Che dire, a volte qualcuno ti impresta la palla di vetro e neanche te lo dice.
MA.
Ci sono un sacco di MA da aggiungere in questa introduzione:
MA anche se io di McQueen ho visto solo "Hunger", il regista è uno coi controcazzi (ed è bellissimo, sembra un enorme panda pacioso e spaventoso allo stesso tempo) .
MA un cast così lo si vede raramente (Ejifor, Fassbender, Cumberbatch, Dano, Giamatti, Pitt, Nyong'o).
MA, considerando l'indole cruda e verista del regista,
mi ha fatto pensare che un po' di sana violenza ben dipinta che di solito in questo genere di film è rappresentata in modo buonista e censuratorio avrebbe potuto aggiungere un po' di pepe.
McQueen è stato all'altezza di queste aspettative?